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Disabile in carrozzina

Commissione disabili, l’INPS sospende le visite.

Nella sola provincia di Cagliari, sono oltre 14 mila i pazienti che aspettano da tempo di essere esaminati dalle Commissioni mediche che devono accertarne lo stato d’invalidità. <<Un numero enorme>>, denuncia la Fials in una nota firmata dal segretario Giampaolo Cugliara. <<Pare infatti che, contrariamente a quanto avviene in altre province della Sardegna e in altre regioni italiane, nelle quali – considerata la situazione di emergenza sanitaria – il primo accertamento dei requisiti sanitari per il riconoscimento dell’handicap e dell’ indennità di accompagnamento, le commissioni afferenti al Servizio di medicina legale del Dipartimento di prevenzione, osservino il blocco totale per disposizione del commissario straordinario>>.

Totale disinteresse

<<Siamo basiti – prosegue la nota – dinanzi a tanto cinico disinteresse e inosservanza delle norme. L’articolo 3 della L.80/2006, totalmente disatteso, prevede per i pazienti tumorali che vengano convocati dalle commissioni entro 15 giorni  dalla presentazione della domanda. Il covid-19 non può e non deve permettere che pazienti con condizioni di necessità e di grande disagio non possano accedere al riconoscimento di invalidità e alla 104/92, istituti che permettono l’accesso a servizi e riconoscimenti economici, in alcuni casi vitali. Si rischia che molti di coloro che hanno presentato la domanda muoiano nell’attesa  che la loro pratica venga esaminata e loro stessi presi in considerazione come pazienti ed essere umani. Si riaprono i  bar, i ristoranti, si vogliono dare risposte ai lavoratori: giusto, giustissimo. Iniziamo ad accogliere nuovamente anche i pazienti perché non si muore solo di Covid>>.

INPS: visite sospese

L’INPS, intanto, ha comunicato ai coordinatori regionali dei patronati che la sospensione delle visite mediche per l’accertamento dell’invalidità civile e dell’handicap è stata prorogata sino al prossimo 31 luglio a causa dell’emergenza Covid-19. <<Pertanto – scrive in una nota l’Istituto – sino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica le visite mediche per l’accertamento dell’invalidità civile, cecità civile, handicap e disabilità resteranno sospese e le attività medico-legali di accertamento dell’invalidità civile, cecità civile, handicap e disabilità continueranno a essere svolte in regime di lavoro agile fino a nuove disposizioni. Solo per i malati oncologici è prevista la possibilità di redigere il verbale con valutazione agli atti della documentazione probante>>.

Troppi ritardi

<<Non si può continuare a rinviare le visite mediche per l’accertamento dell’invalidità civile – sottolinea Fulvia Murru, segretaria regionale Uil-Fpl – bisogna riavviare subito il sistema che già accusava ritardi prima dell’emergenza Covid a causa delle carenze d’organico. Si può e si deve ripartire subito garantendo la sicurezza per gli operatori e per i cittadini. Occorre procedere con celerità semplificando le procedure. Non si possono avere tempi biblici, oggi addirittura invece di programmare la riapertura per la Fase 2 e iniziare a smaltire le liste d’attesa, si proroga la sospensione al 31/07. Una situazione assurda. Ci sono tantissimi cittadini sardi che aspettano di essere visitati e chiedono diritti e dignità per la loro condizione>>.

Ripartire in sicurezza

<<Nei casi più gravi si sta procedendo con la sola documentazione>>, puntualizza Roberta Gessa, della Fp-cgil. <<Ma è chiaro che non può essere sufficiente. C’era una lunga lista d’attesa già prima dell’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia. Dopo tre mesi di attività limitata, si è arrivati al collasso. La verità – dice Gessa – è che si sta morendo di più per altre patologie che non per il Covid. Abbiamo chiesto che vengano assunti medici e infermieri, oggi è prioritario. C’è una marea di pratiche da sbrigare, e molte si sono accumulate in questi tre mesi. Bisogna mettere in sicurezza le fasce deboli della popolazione, ovvero anziani e disabili. Ma occorre ragionare velocemente e mettere in sicurezza questa benedetta ripartenza altrimenti sarà tutto inutile. Servono risposte immediate>>.

Fonte: Articolo di Vito Fiori – Unione Sarda del 21/05/2020.

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